A Bocelli la stella sulla Walk of Fame
Dopo Bertolucci l’Istituto Capri firma un altro riconoscimento ad un big italiano. Stavolta è toccato ad Andrea Bocelli, tenore italiano dalla voce indiscussa, apprezzato in Italia come all’estero.
La grande figura italiana si è aggiudicata la prestigiosa stella sulla Walk of Fame di Hollywood, la quale sarà scoperta il 2 marzo del prossimo anno in occasione della settima edizione del Los Angeles-Italia, la festa dedicata al ollywood:cinema italiano che si tiene nella settimana antecedente la consegna degli Oscar.
«Se Dio avesse la voce somiglierebbe tanto a quella di Andrea Bocelli», disse in quell’occasione…
Celine Dion e da allora per Bocelli è stata una continua escalation globale con i primi tre posti nella classifica americana stilata da Billboard, degli album di musica classica, occupati per due anni consecutivi. E poi la nomina, nel 2001, ad «Ambasciatore della musica italiana nel mondo». Tra gli altri eventi speciali che hanno contribuito a consolidare la credibilità artistica e l’ affidabilità all’impegno nel sociale di Andrea Bocelli, figurano diverse partecipazioni al «Pavarotti & Friends» e numerose concerti benefici come la recente performance a favore delle vittime del terremoto in Abruzzo al Colosseo di Roma.
Celine Dion.
E ancora le esibizioni alle Olimpiadi Invernali, al «Live 8», ai Mondiali di Calcio e alla recente finale di Champions League (Roma 2009). «Bocelli è un orgoglio per la scena musicale italiana capace di vendere oltre 40milioni di dischi in tutto il mondo – prosegue Renis – è stato protagonista di numerose tournèe che l’hanno portato, dall’Europa all’Asia fino agli Stati Uniti dove si è esibito nei “luoghi sacri” della musica mondiale, tra cui il Madison Square Garden, facendo registrare sempre il tutto esaurito».
«Ha ricevuto due nomination ai Grammy Award e si è esibito con alcune delle orchestre e degli artisti più importanti della scena musicale internazionale – conclude Renis – insomma un vero fuoriclasse della musica. E non finisce qui adesso dobbiamo vincere l’Oscar!».




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Data: 19 giugno 2009



