Bruce Springsteen: Italia siete il pubblico migliore del mondo
Bruce Springsteen ha venduto oltre 160 milioni di dischi. E’ vincitore di un Oscar, 2 Golden Globes, 19 Grammy Awards. Negli ultimi 35 anni è riuscito a vendere 25 milioni di biglietti per i suoi concerti. In sette anni ha pubblicato cinque album, l’ultimo dal titolo “Working on a Dream”.
Attualmente Bruce Springsteen è impegnato in un tour europeo che toccherà…
26 date (tre anche in Italia nel mese di luglio). A Vanity Fair, che gli dedica la copertina in edicola dal 10 giugno per l’unica intervista concessa a un giornale italiano, Bruce Springsteen racconta «Ho ancora una gran voglia di fare impazzire la gente sotto il palco. Dal vivo voglio intrattenere il pubblico, regalargli gioia e divertimento, ma voglio anche che lo show rifletta i tempi che stiamo vivendo. E’ cosi’ anche coi miei dischi. Dopo l’11 settembre ho fatto The Rising – un disco che provava a riflettere su quella tragedia -, con Magic ho cercato di fotografare l’America ai tempi di Bush e della guerra in Iraq, mentre le canzoni di Working on a Dream le ho scritte durante il momento di transizione tra l’incubo della passata amministrazione e la campagna presidenziale che ha visto trionfare Obama».
Una campagna che ha visto Bruce Springsteen al fianco dell’allora senatore dell’Illinois in una serie di comizi-concerti nelle piazze e che è culminata lo scorso gennaio con la straordinaria cerimonia d’insediamento di Obama a Washington, aperta proprio da Bruce che ha eseguito The Rising davanti a mezzo milione di americani riuniti al Lincoln Memorial. «Sono stati mesi di grande speranza», dice Bruce Springsteen, «ed è una speranza che il popolo americano nutre ancora oggi, anche se il mio Paese deve subire sulla propria pelle tutti i guai provocati in otto anni dal nostro ex Presidente… Ecco perche’ in questo tour avevo bisogno di suonare canzoni che riflettessero sulle conseguenze della scelta politica che abbiamo fatto».
Bruce Springsteen è stato praticamente in tour ininterrottamente da dieci anni e appare in ottima forma: parlando di questo stato di grazia, indirettamente smentisce anche le voci di una crisi con sua moglie: «Oggi riesco a pubblicare la mia musica con piu’ regolarita’ e cosi’ ho piu’ tempo per andare in giro a suonare per il mondo: di questo devo ringraziare soprattutto mia moglie Patti, che spesso resta a casa e si prende cura dei nostri figli».




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Data: 09 giugno 2009



