Lo fece Gabriele d’Annunzio, Elvis Presley, Jim Morrison e Marylin Monroe per vivere una vita tranquilla ma non solo. Molti lo fecero per ottenere il famigerato successo e per slegarsi dalle loro difficoltà economiche a causa dei tanti vizi che indebitano le vite di tante star. Ora è la volta di Michael Jackson, il re del pop scomparso da pochi mesi, precisamente il 25 giugno scorso.
Non è diffamazione o insistente maldicenza, ma la sfacciata…
verità di un video che circola in rete da qualche tempo che vede una persona molto somigliante a Jacko che scende dall’ambulanza del Coroner (quella che avrebbe dovuto trasportarlo all’obitorio morto) in piedi ed entra in una porta insieme al medico.
Si presume che il cantante sarebbe stato ucciso da un cocktail letale di sei diversi tipi di droghe: propofol, lorazepam, midazolam, diazepam, lidocaina ed efedrina.
In un breve comunicato, il Coroner di Los Angeles, spiega che l’improvvisa morte di Jackson, lo scorso 25 giugno, è avvenuta per una ”acuta intossicazione” causata da potenti anestetici. Ciò avrebbe causato il collasso del cantante.
Gli investigatori e la pubblica accusa hanno intanto ordinato la secretazione del rapporto dell’autopsia, mentre la famiglia del cantante aspetta ora che ‘la giustizia faccia il suo corso.




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Data: 29 agosto 2009




addio vita mia mi mancherai tantissimo…con te sono cresciuta…ed ora vorrei averti vicino a me….i love you my life