Parte il tour del U2: omaggio a Michael Jackson
Si è aperto ieri a Barcellona Camp Nou la stagione tour degli U2, seguita da 90 mila persone. L’immenso palco era interamente ricoperto da una struttura metallica, ribattezata dai fans ”The Claw” (il granchio), proprio per l’aspetto simile ad un gigantesco ragno a quattro zampe largo 50 metri e dal peso di 390 tonnellate, con spettacolari effetti speciali: ‘‘Vogliamo fare qualcosa che non era mai stato fatto prima”, aveva promesso…
alla vigilia del tour il leader della band, Bono Vox. Fuori dallo stadio sono state distribuite maschere di cartone che riproducevano il viso della leader dell’opposizione birmana.
La serata musicale degli U2 è stata arricchita dalla presenza del gruppo scozzese Snow Patrol, il quale ha permesso un collegamento video con la Stazione Spaziale Internazionale per commemorare il quarantesimo anniversario del primo uomo approdato su quella strana sfera chimata Luna.
Il concerto degli U2 è stato impreziosito di temi vari ma soprattutto toccanti e di estrema attualità, come la lotta contro l’Aids e la malaria. Per l’occasione, Bono Vox ha letto un messaggio dell’arcivescovo sudafricano Desmond Tutu riguardante tali piaghe socio-sanitarie.
Ma, forse, il momento più solenne, o forse il tanto atteso dal pubblico, dopo aver accantonato l’emozione di vedere i beniamini del rock americano, è stato quello interamente dedicato alla perdita del re del pop Michael Jackson. Sulle note di ”Angel of Harlem”, la cui esecuzione si e’ trasformata in un medley di alcune dei brani più celebri di Michael Jackson, come ”Man in the Mirror” e ”Don’t Stop Till You Get Enough”, sono stati rugati i visi di tanti fans di Michael, commossi e addolorati dalla perdita del colosso pop anni ’80.
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