Lo stadio è carico, teso per la sua venuta, e tutti attendono ansiosi la grande regina del pop: è lei, Madonna ad essere stata attesa ieri sera allo Stadio di San Siro. Questo posto ha ospitato tanti grandi artisti, colossi della musica che hanno immortalato storici momenti artistici. La venuta di Madonna è solo una chiara conferma di ciò che è diventato oramai il nostro San Siro: un luogo di culto, il tempio della buona musica e dei grandi personaggi secolari.
Ieri è stata la volta di Madonna, tanto attesa sul palco e costantemente acclamata durante il corso del live.
Come una vera regina, su di un enorme trono preservato per l’occasione, come una copertina di Vogue, imbalsamata in strettissimi abiti in pailette e stivali trasgressivi, appare Madonna sul palco, impersonando uno spettacolo…
degno del popolo accorso per venerarla.
Ci sono le macchine che irrompono sul palco, le enormi ‘M’ a fargli da contorno, i balli, le acrobazie e anche il bacio saffico con la ballerina. “Penserete che sono matta ed è vero, ma vi amo da impazzire” grida a tre dei suoi figli “che sono in platea”, ringrazia la folla per “l’amore e l’energia” che le permettono di dimenarsi nonostante l’influenza.
La regina del pop diventa per una sera la padrona indiscussa di San Siro e di tutta la città di Milano, bloccandola completamente e prendendosi quello che vuole: il palco, la platea stregata, la metropoli intera. Ma è solo Madonna, non c’è nulla da temere!
Madonna ha danzato, suonato la chitarra, saltato la corda, in quello che come al solito più che un concerto è stato uno spettacolo che ha mescolato danza, musica, immagini, luci e costumi.
Dopo circa 30 minuti dall’inizio dello spettacolo, c’è anche l’omaggio all’amico Michael Jackson, morto il mese scorso a 50 anni e che proprio lunedì scorso avrebbe dovuto debuttare con la sua nuova serie di concerti a Londra, dopo anni trascorsi da recluso. “Uno dei più grandi artisti al mondo che abbia mai conosciuto”, ha urlato la signora Ciccone dal palco, mentre un sosia di Jackson ballava la moondance al ritmo di “Wanna be startin’ somethin’” e le foto di Jacko da ragazzino scorrevano alle sue spalle.
Con “Like a Prayer” e “Frozen” Madonna ha fatto impazzire di musica lo stadio, salutandolo con “Game Over” al termine di “Give It 2 Me”.
La prossima tappa italiana è prevista giovedì prossimo allo stadio Friuli di Udine, dove i biglietti venduti sono circa 34.000.
Il tour proseguirà in Francia, Spagna, Norvegia, Estonia, Finlandia, Svezia, Danimarca, Ungheria e Polonia. A settembre tappa anche in Israele.




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Data: 15 luglio 2009



