Dopo essersi aggiudicato nel 2006 il disco d’oro con “Songs from the labyrinth” (oltre 80 mila copie vendute solo in Italia), Sting pubblica un nuovo progetto: “If on a Winter’s Night”, un disco dedicato alla stagione invernale registrato nei dintorni della villa del cantante sulle colline Toscane nel Febbraio 2009, con la collaborazione del produttore e arrangiatore Robert Sadin.
Con questo lavoro, Sting è riuscito a rivisitare con originalità celebri brani della tradizione anglosassone tra cui “Gabriel’s Message”, componimento del 1300, “The Snow it melts the soonest”, canzone tradizionale di Newcastle, la sua cittadina d’origine, e “Now winter come slowly” di Purcell. Gli unici due brani pop…
del disco sono Lullaby for an Anxious Child e The Hounds of Winter.
L’intero album di Sting è un omaggio alle caratteristiche tipiche della stagione invernale.
If On A Winter’s Night è un album edito da Deutsche Grammophon, la stessa etichetta del disco precedente, ed è stato realizzato dalla collaborazione di diversi geni musicali: Kathryn Tickell e i tubi di Northumbria, Julian Sutton con il melodeon (una fisarmonica diatonica pulsante), il chitarrista Dominic Miller, Mary Macmaster con l’arpa celtica, il violoncellista Vincent Segal, il libanese Ibrahim Maalouf con la sua tromba e, per finire, il violinista Daniel Hope. Bob Sadin, produttore e arrangiatore d’orchestra di New York, sarà alla conduzione.




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Data: 25 ottobre 2009



