Tornano gli Arctic Monkeys (con biografia della band)

Scritto da: Francesca - Categoria: Talent Show, Ultime uscite, Video

Tornano gli Arctic Monkeys scelgono la Brixton Academy di Londra per iniziare il loro tour, incentrato sul loro ultimo lavoro musicale, Humbug, prodotto dal leader dei Queens of the stone age, Josh Homme.
Il concertoArctic.Monkeys londinese si è aperto con l’esordio britannico del supergruppo composto dall’ex Led Zeppelin, John Paul Jones, dall’ex Nirvana e Foo Fighters, Dave Grohl, e dallo stesso Homme, i Them Crooked Vultures, formatisi poche settimane fa.
Alex Turner (voce e chitarra), Jamie Cook (chitarra), Andy Nicholson (basso) e Matt Helders (batteria) formano gli Arctic Monkeys a High Green, periferia di Sheffield, nel 2002. Nell’estate dell’anno successivo tengono…

i primi concerti, durante i quali distribuiscono gratuitamente tra il pubblico cd contenenti versioni “demo” dei loro primi pezzi. Diffuse e scambiate su Internet dai fan della prima ora, che allestiscono anche una frequentatissima pagina su MySpace, quelle canzoni diventano subito popolarissime tra il pubblico che segue le esibizioni dal vivo del quartetto, alimentando una spasmodica attesa per le sue prime uscite “ufficiali” e creando un caso esemplare di successo artistico e mediatico raggiunto senza pubblicità o un contratto discografico alle spalle. Dopo un primo Ep a tiratura limitata, intitolato FIVE MINUTES WITH ARCTIC MONKEYS, acclamate partecipazioni ai festival estivi di Reading e Leeds, un primo tour sold out nel Regno Unito e una serie di rifiuti opposti alle avances delle major discografiche, Turner e compagni firmano finalmente per la Indie Domino e, spinti dal fortissimo sostegno della stampa specializzata, NME in testa, vanno ripetutamente al numero uno delle classifiche di vendita, prima con i due singoli “I bet you look good on the dancefloor” e “When the sun goes down”, poi (a inizio 2006) con l’album WHATEVER PEOPLE SAY I AM, THAT’S WHAT I’M NOT, inciso con il produttore Jim Abbiss, precedentemente al servizio dei Kasabian: 363.735 copie vendute soltanto nella prima settimana, record assoluto nella storia dell’industria discografica britannica.

All’album, successivamente premiato da numerosi riconoscimenti ufficiali (NME Award, Mercury Prize), segue di pochi mesi un altro Ep, WHO THE FUCK ARE THE ARCTIC MONKEYS. Poco dopo la sua uscita il gruppo vive un periodo di leggero sbandamento: il bassista Nicholson se ne va, sostituito da Nick O’Malley (un vecchio amico della band), e il nuovo singolo “Leave before the lights come on” si deve accontentare del quarto posto in classifica. I giovanissimi Monkeys, nel bel mezzo di un tourbillon promozionale che li porta in giro per il mondo (un paio di volte anche in Italia) sono però già concentrati sulla realizzazione del loro secondo album, FAVOURITE WORST NIGHTMARE: preceduto dal singolo “Brianstorm”, il disco esce nell’aprile del 2007 e riprende la striscia di piazzamenti al numero uno delle charts inglesi facendo irruzione anche nella Top Ten americana di Billboard. Poco dopo iniziano però a circolare voci di un presunto scioglimento della band.
Gli atri due singoli sono invece“Fluorescent adolescent” e “Teddy Picker” uscito a inizio dicembre 2007.

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